PARTE IL BONUS BEBE

Mercoledì 03 Luglio 2013 06:42 amministratore
Stampa

Dalle ore 12 di ieri fino all’11 luglio 2013 è possibile inviare le istanze per chiedere il bonus bebè

Premessa – Via libera alla presentazione delle domande per richiedere il bonus bebè 2013. Infatti, dalle ore 12 di ieri fino all’11 luglio 2013 (termine originariamente previsto dal bando dalle ore 11 dell’1 luglio 2013 fino al giorno 10 luglio 2013), è possibile chiedere il contributo economico in via telematica, accendendo al portale dell’INPS (www.inps.it) tramite PIN o attraverso il supporto dei Patronati. Al riguardo, si rammenta che dal 14 giugno scorso è possibile consultare il bando sul sito dell’Istituto previdenziale, seguendo il percorso ”Home” -> “Avvisi e Concorsi” -> “Avvisi”. A renderlo noto è l’INPS con un comunicato stampa pubblicato ieri sul proprio sito.

Bonus bebè – L’agevolazione, che è alternativa al congedo parentale, è stata introdotta, in via sperimentale per gli anni 2013-2015 - dalla Riforma del mercato del lavoro (art. 4, c. 24, lett. b) L. n. 92/2012). In pratica, è stata data la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità, un contributo economico per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati (voucher per pagare la baby-sitter). L’agevolazione è usufruibile negli undici mesi dopo il congedo di maternità. L’importo del beneficio, che dura per un periodo massimo di sei mesi (divisibile solo per frazioni mensili intere) per le lavoratrici dipendenti e massimo 3 mesi per quelle iscritte alla gestione separata, ammonta a 300 euro mensili. Per frazione mensile deve intendersi un mese continuativo di congedo che potrà essere collocato a piacere, singolarmente o in successione, purché nell’ambito degli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità. Al riguardo, bisogna ricordare che l’agevolazione spetta solo ai bambini già nati o quelli la cui data presunta del parto è fissata entro 4 mesi successivi alla scadenza del bando. Ovviamente, per usufruire del bonus bebè è necessario dimostrare che il bambino frequenti un asilo nido o sia affidato alle cure di una baby-sitter.

Istruzioni – Ai fini della corretta presentazione della domanda in questione, è necessario che le madri interessate:
- richiedono preventivamente il PIN “online” e lo convertono in tempo utile in PIN “dispositivo”;
- presentino preventivamente ed in tempo utile all’INPS la dichiarazione ISEE (qualora non sia già presente nelle banche dati dell’Inps una dichiarazione ISEE valida). La dichiarazione deve essere presentata all’Istituto in via telematica o rivolgendosi ad un CAF convenzionato.

La scelta è vincolante – Viene precisato, infine, che la scelta del voucher o del contributo per la retta ai servizi per l’infanzia deve essere effettuata al momento della domanda. Tale scelta è vincolante e di conseguenza non può essere successivamente modificata. Qualora l’interessata scelga il contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, prima della presentazione della domanda dovrà effettuare l’iscrizione del minore esclusivamente presso una delle strutture aderenti alla sperimentazione presenti nell’elenco consultabile sul sito www.inps.it.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Comments

Name *
Email (For verification & Replies)
URL
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Submit Comment